Il primo passo è ottimizzare il rapporto di alimentazione differenziale. Aumentare opportunamente la quantità di cibo della griffa anteriore riducendo al tempo stesso quella della griffa posteriore. Ciò impedisce efficacemente che il tessuto venga teso eccessivamente durante la cucitura e garantisce cuciture piatte e uniformi.
Successivamente, regolare con precisione l'ampiezza dell'oscillazione della barra ago in base alle caratteristiche del tessuto. Nella maggior parte dei casi, ridurre l'intervallo di oscillazione aiuta a stabilizzare la formazione dei punti. Allo stesso tempo, abbassare la pressione del piedino per evitare di comprimere o allungare la struttura elastica del tessuto.
È essenziale selezionare il tipo di ago corretto, ad esempio un ago a sfera, e un filo per cucire elastico specializzato. Queste scelte riducono significativamente il rischio di rottura del filo o di impigliamento del tessuto.
Inoltre, controllare che la tensione del filo della bobina sia regolata correttamente. Una tensione eccessiva del filo inferiore può provocare cuciture rigide, influenzando negativamente la capacità del tessuto di recuperare la sua elasticità.
